C.I.L.A. Comunicazione Inizio Lavori Asseverata

La Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata (C.I.L.A.) è una pratica amministrativa che bisogna redigere prima dell’inizio dei lavori di ristrutturazione del proprio immobile: appartamento, ufficio, negozio, ecc. e va presentata al Comune/Municipio di competenza prima dell’inizio dei lavori.

Gli interventi sottoposti a C.I.L.A. sono i seguenti:

  • gli interventi di manutenzione straordinaria, ivi compresa l’apertura di porte interne o lo spostamento di pareti interne, la fusione di due o più unità immobiliari e/o il frazionamento, sempre che non riguardino le parti strutturali dell’edificio;
  • lrestauro e risanamento conservativo leggero, ossia non riguardante parti strutturali dell’edificio;
  • gli interventi di eliminazione delle barriere architettonicheche comportino la realizzazione di ascensori esterni ovvero di manufatti che alterino la sagoma dell’edificio;
  • le opere temporanee per attività di ricerca nel sottosuoloche abbiano carattere geognostico (ad esclusione dell’attività di ricerca di idrocarburi) che siano eseguite in aree interne al centro edificato);
  • movimenti di terra non strettamente pertinenti all’esercizio dell’attività agricolae alle pratiche agro-silvo-pastorali;
  • la realizzazione di serre mobili stagionalifunzionali allo svolgimento dell’attività agricola che presentino strutture in muratura;

La C.I.L.A. deve essere obbligatoriamente predisposta da tecnico abilitato (architetto, geometra, ingegnere, ecc.)

 

S.C.I.A. Segnalazione Certificata di Inizio Attività (Edilizia)

La Scia edilizia (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) è una comunicazione da presentare al Comune per segnalare l’inizio dei seguenti lavori edili

  • opere di manutenzione straordinariache comportino l’esecuzione di interventi a livello strutturale
  • interventi di restauro e risanamento conservativo
  • opere di ristrutturazione edilizia che modificano il prospetto dell’edifico e che non comportano modifiche alla volumetria o alla sagoma dell’edificio
  • cambi di destinazione d’uso
  • la realizzazione di pertinenze minoriche le norme tecniche degli strumenti urbanistici, in relazione alla zonizzazione e al pregio ambientale e paesaggistico delle aree, non qualifichino come interventi di nuova costruzione, ovvero che comportino la realizzazione di un volume inferiore al 20% del volume dell’edificio principale.

Attenzione

Con la S.C.I.A. si possono iniziare i lavori subito, ma il Comune mantiene comunque, entro 30 giorni, il diritto di intraprendere delle verifiche e se il lavoro presenta delle irregolarità, può ordinare il termine dei lavori. Trascorsi i 30 giorni il Comune può fermare i lavori solo per ragioni di ordine e sicurezza pubblica.

S.C.I.A. Segnalazione Certificata di Inizio Attività (Commerciale)

La S.C.I.A. – Segnalazione Certificata di Inizio Attività – è la dichiarazione che consente alle imprese di iniziare, modificare o cessare un’attività produttiva (artigianale, commerciale, ricettiva o di somministrazione, industriale), senza dover più attendere i tempi e l’esecuzione di verifiche e controlli preliminari da parte degli enti competenti.

La S.C.I.A. deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, si compone di un’autocertificazione corredata da allegati, necessaria a documentare il possesso di:

  • requisiti soggettivi (morali e professionali se richiesti per lo svolgimento di determinate attività);
  • requisiti oggettivi: previsti dalla legge a seconda del tipo di attività economica da avviare, attinenti per esempio la conformità urbanistica, edilizia, igienico-sanitaria, ambientale dei locali o delle attrezzature aziendali.

L’avvio dell’attività corrisponde al giorno di presentazione della Segnalazione Certificata di Inizio Attività.

Entro 60 giorni dall’invio, le S.C.I.A. pervenute vengono sottoposte a controllo da parte del SUAP e degli Enti e Uffici della PA preposti. L’istruttoria da parte degli enti competenti del SUAP ha lo scopo di individuare eventuali informazioni e/o allegati da integrare. Qualora vengano riscontrate anomalie, assenza di requisiti oppure la carenza di documentazione, sarà inviata una richiesta di integrazioni. Qualora l’impresa non provveda a regolarizzare la SCIA, l’ufficio competente potrebbe inibire la prosecuzione dell’attività.

 

O.S.P. Occupazione Suolo Pubblico

L’Occupazione di Suolo Pubblico è un atto amministrativo necessario per poter ottenere l’autorizzazione da parte del Comune ad occupare degli spazi pubblici, quali strade, aree e spazi soprastanti e sottostanti che appartengono al demanio o al patrimonio indisponibile del comune o di aree che sono destinate a mercati.

L’O.S.P., viene concessa previo pagamento di un canone (COSAP) determinato dall’Ufficio Tecnico e si divide in:

  • permanente: per le aree di pertinenza alle attività commerciali, ricettive e/o di somministrazione;
  • temporanea: Non superiore a 12 mesi per attività di cantiere, traslochi, esposizioni temporanee ecc.

Le domande di O.S.P. devono essere corredate dalla seguente documentazione minima:

  1. indicazione delle generalità, residenza o domicilio legale ed il codice fiscale di chi richiede l’occupazione;
  2. motivo dell’occupazione, la durata o frequenza, la descrizione dell’opera che si intende eseguire e in che modo verrà utilizzata l’area;
  3. Elaborato grafico con l’esatta ubicazione dell’area, tratto di strada o spazio pubblico per i quali si richiede l’occupazione, ivi compresa l’estensione o superficie che si vuole occupare ed il tempo per il quale si vuole permanere;
  4. Documentazione fotografica dell’area oggetto di richiesta di occupazione.  

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